Negli allegati è possibile consultare l'ordinanza sui comportamenti da seguire per proprietari, amministratori, di condominio o conduttori di aree verdi.
Le disposizioni dell'ordinanza sono in vigore fino al 31 marzo 2025.


La processionaria del pino si può trovare soprattutto in giardini e parchi dove sono presenti pini che ne sono infestati, ma una volta che le larve sono uscite dal nido, si possono vedere strisciare in fila un po' ovunque. Infatti, le larve hanno abitudini gregarie e trascorrono l'inverno all'interno di un nido sericeo posto in genere all'estremità dei rami più soleggiati. Alla fine dell'inverno le larve riprendono a nutrirsi e, una volta terminato lo sviluppo, abbandonano definitivamente i nidi scendendo in processione fino al suolo, dove s'interrano per trasformarsi prima in crisalide e successivamente in adulto (farfalla).

Poichè la presenza di questo insetto può minacciare seriamente la salute delle persone o degli animali che accidentalmente vengono in contatto con le sue larve si è ritenuto opportuno emettere un’ordinanza che rende obbligatoria la lotta alla processionaria del pino sul territorio comunale.

La processionaria del pino (Traumatocampa pityocampa) è un lepidottero defogliatore che attacca tutte le specie di pino, in particolare il pino nero e il pino silvestre, ma anche varie specie di cedro. Il danno è causato dalle larve che inducono defogliazioni, a volte anche molto accentuate, delle piante sulle quali compiono il loro sviluppo. Le infestazioni si caratterizzano spesso con fluttuazioni graduali delle popolazioni, il cui culmine si manifesta ogni 5-7 anni, a seconda delle condizioni ambientali.

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